La scuola ferma i bulli (2026)

Il 16 aprile 2026, presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito, si è svolto un evento nazionale dedicato alla presentazione e alla valorizzazione delle buone pratiche realizzate dalle istituzioni scolastiche su tutto il territorio nazionale, dal titolo “LA SCUOLA FERMA I BULLI – Esempi di buone pratiche educative”, selezionate a motivo della loro particolare significatività e aderenza ai principi di rispetto reciproco, collaborazione e responsabilità digitale. Le istituzioni scolastiche selezionate, una per ciascuna regione, hanno presentato le proprie esperienze attraverso contributi audiovisivi e testimonianze degli studenti, con particolare attenzione alla replicabilità e alla sostenibilità delle iniziative.  

Il nostro Istituto era presente per illustrare il progetto “Bully free school” con una delegazione composta dal dirigente scolastico, dalla referente per la prevenzione del bullismo prof.ssa Marra e da tre alunni di classe terza secondaria scelti tra i ragazzi che hanno aderito al laboratorio pomeridiano volontario sulla comunicazione non ostile.

I progetti illustrati in occasione dell’evento del 16 aprile erano stati selezionati tra i 450 pervenuti al Ministero.  

Si tratta di un riconoscimento che deve renderci tutti orgogliosi, perché il percorso presentato coinvolge da anni l’intero Istituto, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado, passando attraverso la primaria.  

Un sincero ringraziamento, quindi, va a tutti coloro che hanno preso parte alle attività di prevenzione del bullismo e del cyberbullismo in questi anni e che hanno integrato questa progettualità all’interno dei loro ordinari percorsi didattici disciplinari.  Il riconoscimento ricevuto deve diventare l’occasione per fare in modo che le azioni attivate si traducano in un’ancora più consapevole e attenta analisi della situazione relazionale all’interno delle nostre sezioni/classi, in modo da prevenire eventuali situazioni di disagio che potrebbero evolvere in episodi di bullismo.  

Ancora grazie! 

Il Dirigente scolastico